Come risparmiare sulla bolletta di luce e gas: cosa funziona davvero in Italia
Bonus sociale automatico con l'ISEE, consumi reali sul Portale Consumi, fasce orarie, potenza, riscaldamento, Conto Termico e detrazioni: cosa abbassa la bolletta.
Per il cliente tipo vulnerabile in maggior tutela, ARERA calcola una spesa per la sola luce di 591,86 euro nei dodici mesi da ottobre 2025 a settembre 2026. D’inverno si aggiunge il gas, che al Nord pesa molto di più. Una parte della bolletta non dipende da lei: oneri di sistema, reti, imposte. Un’altra sì, e conviene partire da lì.
I soldi che molti non chiedono: il bonus sociale
È la voce che più famiglie perdono senza saperlo. Con un ISEE fino a 9.796 euro (20.000 euro con almeno quattro figli a carico) il bonus elettrico, gas e idrico viene riconosciuto in automatico: basta presentare ogni anno la DSU all’INPS. Per la luce, ARERA indica 146 euro l’anno per nuclei di 1-2 persone, 186,15 euro per 3-4 persone e 204,40 euro oltre i quattro. Il bonus gas varia per trimestre, zona climatica e uso, ed è più alto d’inverno.
Il contratto: cosa guardare e cosa no
Prima di confrontare, conosca i suoi consumi reali. Il Portale Consumi di ARERA (consumienergia.it) mostra con SPID i dati di luce e gas registrati dai distributori. La nostra guida alla bolletta spiega le singole voci.
Poi sappia dove si gioca il risparmio. Gli oneri generali di sistema sono aggiornati da ARERA ogni trimestre e, come spiega l’Autorità, “non dipendono dall’offerta scelta”. Lo stesso vale per trasporto, gestione del contatore e imposte. Cambiando offerta cambiano la materia energia e le quote fisse del venditore: è su queste che si confronta, guardando la spesa annua e non solo il prezzo al kWh. Il momento giusto per confrontare le offerte è ogni volta che il venditore le comunica nuove condizioni.
Fisso o variabile? Quest’estate i prezzi all’ingrosso sono saliti e le offerte indicizzate hanno trasferito subito il rialzo. Un prezzo fisso protegge da nuovi aumenti ma costa di più se i prezzi scendono. Il nostro quadro sul 2027 aiuta a decidere.
Se è un cliente vulnerabile, confronti comunque. Per la luce resta nel servizio di maggior tutela, per il gas nel servizio di tutela della vulnerabilità, con prezzi aggiornati da ARERA. Anche questi seguono il mercato all’ingrosso: confrontare non obbliga a cambiare.
Potenza e orari: la luce di tutti i giorni
Non aumenti la potenza senza motivo. Passare da 3 kW a una potenza superiore comporta un contributo al distributore fissato da ARERA (ridotto per i domestici fino a 6 kW) e, per chi è in maggior tutela, 23 euro al venditore, oltre all’adeguamento del deposito. Prima di chiederlo, provi a non far partire insieme forno, lavatrice e piano a induzione.
Con un’offerta bioraria o a fasce, la sera, la notte e il fine settimana costano meno delle ore diurne dei giorni feriali. Lavatrice e lavastoviglie con partenza ritardata sono il modo più semplice per approfittarne. Se il contratto è monorario, spostare i consumi non cambia nulla.
Infine, misuri prima di comprare. Un vecchio congelatore in cantina, un boiler elettrico sempre acceso o una stufetta usata ogni sera possono pesare più di quanto sembri. Il calcolatore degli elettrodomestici mostra il costo annuo al suo prezzo per kWh.
Il gas e il riscaldamento
Per i clienti vulnerabili ARERA pubblica ogni mese il valore della materia prima: ad agosto 64,15 euro al MWh, con una spesa totale del cliente tipo più alta del 6,9% rispetto a luglio. Riguarda circa 2,3 milioni di clienti. Chi ha un’offerta variabile legata al PSV vede lo stesso andamento in bolletta.
Valvole termostatiche e un cronotermostato permettono di scaldare solo gli ambienti usati e solo quando serve: ogni grado in meno si traduce in meno metri cubi a fine stagione. Una caldaia regolata consuma meno. Se deve sostituirla, tenga presente che dal 1° gennaio 2025 le caldaie alimentate solo a combustibili fossili sono escluse dalla detrazione per ristrutturazioni, come indica l’Agenzia delle Entrate.
Per le bollette del gas senza contatore telegestito, comunichi l’autolettura nei periodi indicati in bolletta: evita i conguagli invernali e le fa accorgere subito di un aumento.
I lavori che si ripagano
La pompa di calore può rientrare nel Conto Termico 3.0 del GSE, con una dotazione di 900 milioni di euro l’anno, di cui 500 milioni per i privati, e un incentivo fino al 65% delle spese ammissibili per piccoli interventi di efficienza e di produzione di calore da rinnovabili. Faccia prima i conti con il nostro calcolatore per la pompa di calore.
Per isolamento, infissi e impianti rinnovabili la detrazione per ristrutturazioni nel 2026 è del 50% sull’abitazione principale e del 36% sulle altre, su un massimo di 96.000 euro per unità, in dieci quote annuali. Nel 2027 scende al 36% e al 30%: i lavori pagati quest’anno rendono di più.
Se ha tempo per due cose sole
Controlli se l’ISEE della famiglia rientra nella soglia del bonus sociale. E confronti la sua offerta attuale sui consumi reali. Se è ancora nel Servizio a tutele graduali, che finisce il 31 marzo 2027, la nostra guida al cambio fornitore spiega cosa succede e cosa conviene verificare.
Fonti
- ARERA: Bonus sociale, quali sono i requisiti (2026-09-28)
- ARERA: Bonus sociale, a quanto ammontano (2026-09-28)
- ARERA: Elettricità, maggior tutela +4,6% nel III trimestre 2026 per i clienti vulnerabili (2026-06-25)
- ARERA: Quanto costa la variazione della potenza (2026-09-28)
- ARERA: Cosa è la spesa per oneri generali di sistema (2026-09-28)
- GSE: Conto Termico 3.0 (2026-09-28)
- Agenzia delle Entrate: Agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie (2026-09-28)
- ARERA: Gas, valore della materia prima per agosto 2026 (2026-09-02)
Dati verificati il 29 settembre 2026.