Cosa muove i prezzi di luce e gas in Italia (settembre 2026)
Otto date dietro le bollette d'autunno: luce all'ingrosso a 207 €/MWh, gas in aumento, tutela +4,6%, vigilanza ARERA, carburanti oltre 2 euro, ETS2 rinviato
Da giugno le notizie sull’energia in Italia vanno quasi tutte nella stessa direzione: luce e gas all’ingrosso più cari, tutele in aumento, carburanti oltre i 2 euro. Per capire la prossima bolletta basta mettere in fila otto date, da marzo a settembre.
5 marzo: l’ETS2 slitta al 2028
Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato formalmente il rinvio di un anno, dal 2027 al 2028, dell’ETS2, il nuovo mercato delle emissioni che metterà un prezzo alla CO2 di riscaldamento e trasporto su strada. Le aste delle quote partono comunque nel 2027. Nel 2027 questo costo non arriverà quindi su gas da riscaldamento e carburanti; dal 2028 sì, salvo nuovi rinvii.
25 giugno: tutela elettrica +4,6% per l’estate
ARERA ha aggiornato le condizioni per i circa 3 milioni di clienti vulnerabili in maggior tutela: +4,6% per luglio-settembre rispetto al trimestre precedente. Le cause indicate sono i prezzi all’ingrosso più alti attesi per i consumi estivi, l’incertezza internazionale sulle materie prime e i costi del mercato della capacità, concentrati a luglio. Nella stessa decisione ARERA ha ridotto dal 1° luglio le componenti di commercializzazione (PCV e DispBT) e ritoccato la componente ASOS degli oneri di sistema. Su dodici mesi, da ottobre 2025 a settembre 2026, la spesa del cliente tipo vulnerabile resta a 591,86 euro, lo 0,9% in meno dell’anno prima. Il dato annuale sembra tranquillo, ma nasconde un trimestre estivo in salita.
1° luglio: la Relazione annuale e il confronto libero-tutela
Nei dati 2025 pubblicati da ARERA ci sono due numeri che contano per le famiglie. I bonus sociali hanno raggiunto 4,3 milioni di nuclei. E in entrambi i settori le famiglie sul mercato libero hanno pagato più di quelle nei servizi di tutela. Il gas naturale liquefatto è cresciuto del 44% e vale circa un terzo delle importazioni; le rinnovabili sono scese dell’1,5%, il termoelettrico è salito del 5,2%. Un sistema più dipendente dal gas trasmette in bolletta ogni rialzo del gas. Morale: il mercato libero conviene solo se l’offerta è scelta bene, sui propri consumi, ed è a questo che serve un confronto.
4 agosto: gas di luglio, spesa +9,7%
Per il servizio di tutela della vulnerabilità del gas, circa 2,3 milioni di clienti, ARERA ha fissato la materia prima di luglio a 56,69 euro al MWh. La spesa totale del cliente tipo sale del 9,7% rispetto a giugno. La materia prima è la media mensile del prezzo all’ingrosso al PSV, che dopo due mesi stabili ha registrato “un forte aumento”.
6 agosto: luce a 207 euro al MWh, ARERA rafforza la vigilanza
A inizio agosto il prezzo all’ingrosso dell’elettricità era intorno ai 207 euro al MWh. Dal 2025 il riferimento si chiama PUN Index GME, l’indice calcolato dal Gestore dei mercati energetici che ha preso il posto del vecchio PUN. ARERA ha rafforzato la propria Unità di vigilanza sui mercati, in coordinamento con il GME e Terna. Le cause individuate sono oggettive: scarsità di gas sui mercati internazionali, domanda alta per il caldo e produzione ridotta in diversi paesi europei. Alla data dell’annuncio non erano emerse anomalie di mercato. Chi ha un’offerta indicizzata ha visto l’aumento in bolletta già il mese dopo; chi ha un prezzo fisso no, fino alla scadenza.
2 settembre: gas di agosto, spesa +6,9%
La materia prima gas di agosto vale 64,15 euro al MWh, contro i 56,69 di luglio: la spesa totale del cliente tipo sale del 6,9% sul mese precedente. In due mesi la sola materia prima è salita di circa il 13%. Ad agosto il riscaldamento è spento, ma sono questi i livelli da cui parte la stagione invernale. Chi scalda con il gas e ha un’offerta variabile ha ancora qualche settimana per valutare un prezzo fisso.
11 settembre: il nuovo Quadro strategico ARERA
Si sono chiuse le audizioni sul Quadro strategico 2026-2029, con 80 soggetti intervenuti. Il presidente Nicola Dell’Acqua ha sottolineato il consenso sul mettere la tutela dei consumatori al primo posto e la disponibilità ad avviare procedimenti sanzionatori contro comportamenti che abbiano causato aumenti ingiustificati. Nessun effetto immediato in bolletta, ma è il documento che guiderà le regole dei prossimi quattro anni, compresa la fase dopo la fine delle tutele graduali il 31 marzo 2027.
28 settembre: benzina oltre 2,13 euro in ogni regione
Secondo i prezzi medi regionali pubblicati dal ministero delle Imprese (MIMIT), il 28 settembre la benzina self costava tra 2,133 euro al litro nel Lazio e 2,193 euro a Bolzano, il gasolio self tra 2,343 e 2,423 euro. Il carburante non è in bolletta, ma pesa sullo stesso bilancio familiare. Ed è il motivo per cui la ricarica domestica di un’auto elettrica oggi costa molto meno della benzina: i conti sono nella nostra guida alla ricarica a casa.
Le prossime settimane
L’aggiornamento trimestrale della tutela elettrica per ottobre-dicembre e il valore del gas di settembre non erano ancora pubblicati sul sito di ARERA il 29 settembre: li aggiungeremo appena usciti. Poi arriva l’inverno, con i consumi di gas al massimo. Se il suo contratto è indicizzato o in scadenza, confronti le offerte adesso e non a gennaio, e legga nel nostro quadro sui prezzi 2027 cosa è già deciso per il prossimo anno.
Fonti
- ICAP: EU officially adopts 2040 climate target, postpones ETS 2 by one year (2026-03-10)
- ARERA: Elettricità, maggior tutela +4,6% nel III trimestre 2026 per i clienti vulnerabili (2026-06-25)
- ARERA: I numeri dei servizi pubblici, Relazione annuale 2026 (2026-07-01)
- ARERA: Gas, valore della materia prima per luglio 2026 (2026-08-04)
- ARERA: Rincaro dei prezzi dell'energia elettrica, ARERA rafforza l'Unità di Vigilanza (2026-08-06)
- ARERA: Gas, valore della materia prima per agosto 2026 (2026-09-02)
- ARERA: Concluse le audizioni sul Quadro strategico 2026-2029 (2026-09-11)
- MIMIT: Prezzi medi regionali dei carburanti (2026-09-28)
Dati verificati il 29 settembre 2026.